Wheatfield

“Wheatfield”: land art ungherese nel cuore di Milano per Expo 2015

WHEATFIELD

Sabato 28 febbraio più di 5000 persone hanno partecipato alla prima semina collettiva di “Wheatfield”, il campo di grano che si estenderà per oltre 5 ettari tra i grattacieli di Porta Nuova, il quartiere di Milano al centro di un piano di rinnovamento urbano che ha ridisegnato completamente lo skyline della città.

“Wheatfield”, di Ágnes Dénes, a New York nel 1982

wheatartSi tratta di un’opera d’arte ambientale che era stata ideata e realizzata nel 1982 a New York dall’artista Ágnes Dénes, di origine ungherese ma naturalizzata americana, per sollecitare l’opinione pubblica ad assumersi le proprie responsabilità in materia di tutela dell’ambiente. L’opera di land art è stata riproposta nella metropoli milanese grazie alla Fondazione Riccardo Catella, in collaborazione con Fondazione Nicola Trussardi e Confagricoltura, che hanno rivolto l’invito ad Ágnes Dénes, in occasione di Expo 2015. L’artista ungherese-americana ha accettato la proposta con entusiasmo per rinnovare il messaggio di ritorno alla semplicità e alla concretezza della terra, portatrice di vita e di prosperità.

Alla semina erano presenti famiglie con bambini e curiosi da ogni parte della città

WHEATFIELDIl progetto “Wheatfield” ha suscitato l’entusiasmo di bambini ed adulti, che si sono presentati con gli stivali di gomma per muoversi meglio sul terreno ed in poche ore hanno piantato i semi di grano marzolino della tipologia Odisseo. Le spighe dovrebbero giungere alla maturazione nel mese di luglio, durante il quale avrà luogo la mietitura.

Il grano raccolto sarà destinato a progetti benefici

WHEATFIELDIl grano raccolto sarà sottoposto ad esami medico-scientifici e, se supererà i test, potrà essere destinato a progetti benefici, in linea con il tema di Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Come prevede la tradizione agricola lombarda, insieme alla semina del grano, è stata piantata anche l’erba medica in modo tale che, dopo la raccolta del grano a luglio, potrà dar vita ad un grande prato costellato di fiori azzurri.

In ottobre il campo di grano sarà trasformato in un parco cittadino

WHEATFIELDPer la realizzazione di “Wheatfield” sono stati trasportati nella zona di Porta Nuova 15.500 mc di terra da coltivo e 5000 kg di concime. Sabato 28 febbraio sono stati sparsi sul terreno dai volontari 1250 kg di semi di grano, circa 250 kg per ettaro. Ad ottobre il campo di grano sarà trasformato in un parco cittadino che prenderà il nome di “Biblioteca degli alberi”, un’interpretazione moderna del giardino botanico che stimola lo svago, l’incontro, la partecipazione e l’interdisciplinarietà, con l’incisione nella pavimentazione della nomenclatura scientifica delle piante e dei versi poetici di grandi autori della letteratura.

“Wheatfield” è il cuore pulsante di un più ampio progetto di agricoltura urbana

WHEATFIELDL’iniziativa è il cuore pulsante di “MiColtivo. The Green Circle”, un progetto dedicato all’agricoltura urbana promosso dalla Fondazione Riccardo Catella, in partnership con la Fondazione Nicola Trussardi e Confagricoltura, che si inserisce a pieno titolo nel tema portante di Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, riportando l’attenzione dei cittadini su alcuni valori sempre più trascurati dalla società globalizzata, come la condivisione del cibo e dell’energia, la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, la crescita sociale ed economica nel rispetto della qualità di vita degli individui e delle comunità.

Il progetto “Wheatfield”, che sarà inaugurato ufficialmente in concomitanza con la Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea Miart 2015, rientra nel calendario di iniziative civico–culturali dedicate a “Porta Nuova Smart Community”, promosse da Fondazione Riccardo Catella per il 2015. “MiColtivo. The Green Circle” invita a passeggiare lungo un percorso circolare nel centro di Milano, all’interno dell’area di Porta Nuova, che si snoda attraverso quattro tappe:

  • “Wheatfield”, un’opera d’arte ambientale dell’artista Agnes Denes: un campo di grano che si estenderà per 5 ettari all’interno dell’area che ospiterà il futuro parco pubblico denominato “Biblioteca degli Alberi”.
  • Una video-mostra didattica allestita al piano terra della sede della Fondazione Riccardo Catella, che da aprile racconterà l’opera e le tematiche del progetto.
  • “Coltiviamo insieme!”: un orto con frutteto di 4.000 m, realizzato dalla Fondazione Riccardo Catella in collaborazione con Confagricoltura, in un’area adiacente al giardino pubblico di via De Castillia 28. “Coltiviamo insieme!” sarà accompagnato da un programma di attività didattiche sulla coltivazione e sull’educazione alimentare, dedicate in particolar modo a bambini e famiglie, che prendono spunto dal programma di “MiColtivo. Orto a Scuola”, che la FRC promuove dal 2012 nelle scuole pubbliche cittadine.
  • Un totem digitale, che affronterà il tema della biodiversità partendo dall’esperienza del Bosco Verticale, vincitore dell’International Highrise Award 2014, grazie alla notevole attenzione per la sostenibilità e la biodiversità.

Video:

Video-un-campo-di-grano-nel-cuore-di-milano-agnes-denes-per-l-expo/

Milano-tra-i-grattacieli-spunta-wheatfield-larte-in-un-campo-di-grano/

Video-un-campo-di-grano-in-centro-a-milano/

Galleria foto:

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(fonti: Fondazione Riccardo Catella, Confagricoltura)

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