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“Cremona Jazz 2015”: Grande musica con le leggende internazionali del Jazz. Ci sarà anche l’ungherese Ferenc Snétberger

cremona-jazz-2015CREMONA – E’ stato un esordio travolgente quello di “Cremona Jazz 2015”, la prima edizione della rassegna jazzistica organizzata dall’associazione Unomedia, con la direzione artistica di Carmelo Tartamella e Archtop Jazz Guitar, in collaborazione con il Museo del Violino di Cremona.

Giovedì 16 aprile, l’Auditorium “Giovanni Arvedi”, suggestiva sede dell’evento, ha applaudito l’esibizione di “Sugar Pie & The Candymen”, giovane band composta da musicisti piacentini e cremonesi, con lo straordinario intervento di Renzo Arbore. Una collaborazione nuova, che ha proposto, per la prima volta nella cornice di “Cremona Jazz”, uno show fresco ed originale, tutto caratterizzato da ambientazioni e sonorità della tradizione swing.

L’idea di questa rassegna nasce da una nuova e pressante esigenza di musica e cultura, che sta emergendo in tutte le principali città italiane ed europee. Cremona è  la città della musica per eccellenza e non poteva mancare un importante appuntamento come questo. Cinque date, con i più grandi nomi del mondo del Jazz.

Di seguito gli ospiti della rassegna, dal 16 aprile al 13 maggio 2015, presso l’Auditorium “Giovanni Arvedi” del Museo del Violino di Cremona :

SUGARPIE & THE CANDYMEN – Special Guest RENZO ARBORE
FERENC SNÉTBERGER with NÁDOR STRING QUARTET
RON CARTER TRIO
JOHN SCOFIELD & PABLO HELD TRIO
DIANNE REEVES

Sugar Pie (Georgia Ciavatta) e i suoi Candymen (Renato Podestà, Jacopo Delfini, Claudio Ottaviano e Roberto Lupo), hanno presentato il loro repertorio, fatto di originalissime rivisitazioni di grandi successi della scena rock e pop internazionale (da Lemon Tree ai Beatles, ad una straordinaria versione di Bohemian Rapsody) e freschissimi inediti, tratti dall’ultimo album della band, “Waiting for the one”, in cui la voce di Georgia corona l’abilità virtuosa degli strumentisti e lo straordinario lavoro di arrangiamento. Ad alzare la temperatura della serata ci ha pensato, poi, un incontenibile Renzo Arbore, accompagnato dal suo storico trombettista Micheal Supnick: duetti, improvvisazioni e cabaret, qualche tributo ai grandi classici dello swing e gli immancabili evergreen del crooner napoletano. La sala, gremita in ogni ordine di posto, ha seguito con crescente partecipazione e, divertita, si è unita al ritmo e alle melodie di una serata piacevolissima e in qualche modo sorprendente, nella cornice prestigiosa del tempio della liuteria e della classica.

L’Auditorium “Giovanni Arvedi”, presso il Museo del Violino, è una delle sale da concerto più prestigiose al mondo, realizzata dagli architetti Palù e Bianchi, con il contributo dell’Ingegner Yasuhisa Toyota per l’ottimizzazione acustica. L’’Auditorium riafferma ed esalta il ruolo di Cremona capitale del violino e della musica a livello internazionale e sarà il valore aggiunto anche delle prossime serate inserite nel programma della rassegna, che, dopo l’ouverture tutta italiana, si appresta ad ospitare autentiche leggende del panorama Jazz internazionale.

Giovedì 23 aprile ore 21:00.

FERENC SNÉTBERGER & NADOR STRING QUARTET

Nato nel 1957 nel nord dell’Ungheria, il chitarrista e compositore Ferenc Snétberger è il figlio più giovane di una famiglia di musicisti. Ben presto suo padre, anche lui chitarrista, diventa il suo modello. Snétberger ha studiato musica classica e chitarra Jazz. Oggi è conosciuto soprattutto per la sua arte nell’improvvisazione e il suo talento nel sorpassare i confini stilistici. La sua musica è ispirata dalla tradizione romana della sua terra natale, dalla musica brasiliana e dal flamenco, così come dal suono della chitarra classica e Jazz.

L’ultimo avvincente progetto di Ferenc Snétberger è una collaborazione con il Nàdor String Quartet. Il quartetto suona insieme da sei anni ed è un ospite regolare a festival e competizioni internazionali. Il loro repertorio si estende dai classici viennesi ai compositori contemporanei ungheresi.

Martedì 28 aprile ore 21:00.

RON CARTER TRIO.

Ron Carter è un colosso della storia del Jazz: 2500 dischi al suo attivo, ha suonato ed inciso con tutti i più grandi musicisti della seconda metà del ‘900, da Miles Davis a John Coltrane, Bill Evans e molti altri. E’ uno dei più grandi contrabbassisti della storia del Jazz. Formatosi con studi accademici, rappresenta l’unione con la tradizione della liuteria cremonese. Suonerà, infatti, su sua esplicita richiesta, un contrabbasso realizzato a Cremona. Ron Carter, un’autentica leggenda del Jazz mondiale, già membro del mitico Miles Davis Quintet, misurerà la sua tecnica inarrivabile con l’acustica perfetta dell’Auditorium. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del Jazz e della sua storia.

L’introduzione al concerto è affidata al giovane talento italiano Luca Filastro, pianista virtuoso specializzato nel genere dello stride piano. Filastro, che avrà l’onore di aprire la serata di Ron Carter Trio, è la scelta che Archtop Jazz Guitar ha fatto per rappresentare tutto il movimento di giovani musicisti italiani, già affermati e talentuosi, che cercano una grande platea per dimostrare un fermento in crescita. Filastro suonerà nello stile dello swing anni ’30, in un collegamento temporale con la nascita del Jazz.

Giovedì 30 aprile ore 21:00.

JOHN SCOFIELD & PABLO HELD TRIO.

Un altro gigante della musica mondiale, John Scofield, fonde la sua chitarra con il talento emergente del pianista tedesco Pablo Held. Sempre alla ricerca di soluzioni innovative e sorprendenti, nonostante una carriera costellata di successi e collaborazioni indimenticabili. Stati Uniti ed Europa, rock e classica, tradizione e sperimentazione, in un progetto di straordinario fascino che inserisce Cremona Jazz nel circuito universale dell’International Jazz Day, istituito dall’UNESCO proprio nella data del 30 aprile, quando, in contemporanea con le principali città del mondo, si svolgeranno concerti per rendere omaggio a questo genere musicale, considerato patrimonio dell’umanità .

Mercoledì 13 maggio ore 21:00.

DIANNE REEVES.

Chiusura in grande stile per Cremona Jazz, che affida la serata conclusiva alla più grande voce del Jazz contemporaneo. Ha appena vinto il suo quinto Grammy Awards per la performance vocale nel suo ultimo album “Beautiful Life”. Nella sua formazione figura anche Romero Lubambo, chitarrista brasiliano d’eccezione e Greg Hutchinson, fra i più riconosciuti virtuosi della batteria.

Per tutte le informazioni e i biglietti: http://www.cremonajazz2015.it

(fonte: Welfare Cremona Network, Cremona Jazz, Comune di Cremona, La Provincia di Cremona)

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