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Hockey ghiaccio, Mondiali I Divisione 2015: L’Italia batte l’Ucraina, mentre l’Ungheria è sconfitta dal Kazakistan

CRACOVIA – Nella seconda giornata dei Mondiali arriva il facile successo del Kazakistan in overture per 5-0 contro l’Ungheria. Nel match pomeridiano, invece, l’Italia ottiene una sudatissima vittoria contro l’Ucraina (2-1ot). Misto di gioia e delusione per il Blue Team, che riesce a battere l’Ucraina soltanto al supplementare. Un punto perso, dunque, per gli azzurri, che riescono comunque a portare a casa la seconda vittoria in altrettante partite.

ITALIA-UCRAINA  2-1 ot

(0-0, 1-1, 0-0, 1-0)

Italia: Andreas Bernard; Hofer-Helfer, Sullivan-S. Marchetti, M. Zanatta-Egger, Trivellato-L. Zanatta; Gander-Anton Bernard-Ramoser, Insam-Ihnacak-DiCasmirro, Frigo-G. Morini-D. Kostner, Felicetti-R. Andergassen-Frei. Ne: Tragust. Coach: Mair.

Ucraina: Zakharchenko; Navarenko-Ryabenko, Aleksyuk-Pobyendonostsev, Ladygin-Kugut, Srkypets-Gavryk; Mikhnov-Gnidenko-Blagy, Nimenko-Varlamov-Donika, Zakharov-Lyalka-Bondaryev, Zabludovsky-Petrangovsky-Kuzmik. Ne: Napnenko. Coach: Godynyuk.

Arbitri: Ansons e Wiegand – Golyak e Moszczynski.

Reti: Ihnacak (I – Marchetti, Insam) 24’26” sup; Zakharov (U – Bondaryerv, Pobyedonostsev) 26’25″; Insam (I – Egger, Anton Bernard) 60’16” sudden death.

La nazionale giallo-blu è davvero poca cosa. L’Italia riesce a passare al minuto 24:26, quando Brian Ihnacak realizza la seconda rete personale di questi Mondiali. Due minuti dopo, tuttavia, gli ucraini pareggiano subito i conti con Zakharov, che batte Andreas Bernard.

I ragazzi di Stefan Mair reagiscono prontamente. Insam e Ramoser sono i giocatori più pimpanti in avanti, ma le conclusioni degli azzurri sono imprecise. Terminati i tempi regolamentari in parità, è Marco Insam a insaccare all’overtime, dopo appena 16 secondi di gioco. Rete inizialmente non convalidata dall’arbitro, che assegna il punto vittoria grazie alla prova tv.

Tra due giorni sfida decisiva con l’Ungheria, che potrebbe valere la promozione.

 

Kazakistan-Ungheria 5-0 (1-0;3-0;1-0)
Reti: 1:43 K.Rudenko (Savchenko,Dallman) 2PP; 25:50 A.Vorontsov (Panshin,Litvinenko) ; 32:12 K.Dallman (Krasnoslobodtsev,Zhailauov) PP ; 35:36 V.Krasnoslobodtsev (Rymarev,Zhailauov) PP ; 48:06 K.Pushkaryov (Zhailauov)

Inizio subito in salita per l’Ungheria, che, al cospetto della più quotata compagine asiatica, concede 2 penalità nel giro di 1′: il team dell’ex volpe Nazarov non si lascia sfuggire l’occasione ed in doppio vantaggio numerico passa a condure, con Rudenko a depositare in rete il comodo rimbalzo concesso da Balisz (oggi preferito a Rejna). Il monologo kazako dura per quasi tutto il primo terzo (11-4 le conclusioni), con almeno un paio di ghiottissime occasioni per i gialloblu sempre in PP: lo scatenato Rudenko semina il panico nel terzo offensivo (in mezzo una cappatina nella gabbia magiara) con puck depositato in rete, ma annullato per invasione dell’area di porta, tra le proteste dello scorer. Sul finire del tempo si vede (finalmente) l’Ungheria, che, sospinta dalla carica degli oltre 2000 e rumorosissimi tifosi ungheresi sulle tribune della splendida Krakow Arena, spingono i propri beniamini on-ice: prima Hari poi Sziranyi infiammano le tribune, salvo spegnersi contro l’attento Poluektov, col Kazakistan sempre in possesso del pallino di gioco, con i primi 20′ eccessivamente ruvidi ma gradevolissimi.

Pronti e via nel terzo centrale, col Kazakistan a spingere con maggior pressione nel terzo ungherese: i volenterosi magiari cercano di fare muro attorno al proprio goalie, ma le conclusioni si contano sulle dita di una mano. Alle sparute occasioni di Kovacs e Banham, fa da contraltare il cinismo kazako in PP: qualche venialità di troppo ungherese è puntualmente punita dagli arbitri, con gli asiatici a non lasciarsi scappare il vantaggio numerico. Al minuto 6′ una splendida combinazione kazaka è finalizzata da Vorontsov, a superare l’incolpevole goalie ungherese per il raddoppio asiatico. Balisz si fa perdonare qualche minuto più tardi, mettendo la classica pezza a metà periodo, salvando un incredibile puck suSavenko ; all’ennesimo PP kazako, Dallman trova uno slap chirurgico a superare il goalie ungherese. Nemmeno il tempo di riordinare le idee, che arriva il 4-0 con Krasnoslobodtsev ad approfittare di una voragine lasciata dal goalie magiaro ad infilare la rete, che, di fatto, fa calare il sipario nella seconda frazione di gioco.

Dopo il tris di reti del terzo centrale e risultato ampiamente acquisito, i ritmi calano per gioco forza, con pochissime occasioni da ambo i lati, col gioco a procedere senza troppe pause alcune. L’ex Kings Pushkaryov crea panico ed apprensione nel terzo difensivo e ne approfitta per depositare di pregevolezza il puck nel classicissimo 5-hole del poco reattivo Balisz, per il 5-0 maturato al minuto 48. Non si muovono foglie nel restante terzo di gioco, con i kazaki che, a differenza dell’overture di ieri, mantengono la concentrazione sino al 60mo, con Poluektov a portare a casa lo shutouts (solo 12 parate all’attivo); splendido momento alla Cracovia Arena quando, al termine della partita, i tifosi ungheresi, sempre variopinti e rumorosissimi sugli spalti, hanno intonato il loro inno nazionale nel salutare i propri ragazzi sul ghiaccio, nonostante il pesante passivo maturato al 60’.
Kazaki ed Ungheresi torneranno sul ghiaccio mercoledì (dopo la pausa di domani) ad affrontare, rispettivamente, Giappone ed Italia.

 

Classifica: Kazakistan 6 punti, Italia 5, Ungheria 3, Polonia 3, Giappone 0.

 

Calendario del Mondiale Prima Divisione – Gruppo A di Cracovia:

Mercoledì, 22 aprile
Kazakistan – Giappone (13.00)
Italia – Ungheria (16.30) (Differita Rai Sport 2: giovedì 23 aprile dalle ore 10:30 fino alle 12:55)
Polonia – Ucraina (20.00)

Giovedì, 23 aprile
Giappone – Italia (13.00) (Diretta su Rai Sport 2)
Ucraina – Ungheria (16.30)
Kazakistan – Polonia (20.00)

Venerdì, 24 aprile: riposo

Sabato, 25 aprile
Giappone – Ucraina (13.00)
Italia – Kazakistan (16.30) (Differita su Rai Sport 2: sabato 25 aprile dalle 21:30 fino alle 23:50)
Ungheria – Polonia (20.00)

 

Ricordiamo ai nostri lettori che i Mondiali di Prima Divisione Gruppo A rappresentano, in ordine d’importanza, il secondo livello per le competizioni internazionali. In palio ci sono due posti per salire in Top Division e affrontare le grandi del mondo a Mosca e San Pietroburgo nel 2016. Ma, nello stesso tempo, è prevista una retrocessione nella Prima Divisione Gruppo B, risultato da evitare con tutte le forze per le squadre nazionali che cercano di farsi valere con sacrificio ed impegno.

Da ricordare, infine, che le partite dell’Italia saranno trasmesse su Rai Sport 2, come indicato nel calendario.

 

(fonti: Hockeytime, Olimpiazzurra)

 

 

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