Stelle-di-Eger

#StellediEger: Invito a sostenere il progetto di crowdfunding per pubblicare “Stelle di Eger”, di Géza Gárdonyi

“Stelle di Eger”, di Géza Gárdonyi, è il romanzo più amato e popolare della letteratura ungherese e, a oltre un secolo dalla sua uscita, non è ancora stato proposto ai lettori italiani. eBookReaderItalia intende pubblicarlo in formato ebook, nella traduzione italiana di Patricia Nagy. Per farlo, invita i futuri lettori a sostenere il progetto con una modalità «100per100digitale» sulla piattaforma di crowdfundingproduzionidalbasso.com (dove si può trovare anche la sinossi dell’opera). Una formula nuova per sostenere i libri e gli ebook, da suggerire anche all’editoria tradizionale.

eBookReaderItalia presenerà l’ebook di “Stelle di Eger” a maggio 2015 al Salone Internazionale del Libro di Torino (#SalTO15), nella sezione digitale di Book to the Future.

Scritto nel 1901 da Géza Gárdonyi, “Egri csillagok” (“Stelle di Eger”) è un romanzo storico e celebra il coraggio e l’amor di patria del popolo ungherese sotto la dominazione ottomana, a metà del Cinquecento. Tutto inizia in Ungheria, nel periodo in cui i Turchi e gli eserciti della Corona degli Asburgo si contendono il territorio magiaro. Il culmine è l’assedio del 1552 alla fortezza di Eger, dove potrete apprendere l’arte della guerra a colpi di cannone, polvere da sparo, “oggetti” da combattimento corpo a corpo, pece bollente gettata sul nemico assalitore, eroica resistenza di un popolo che non finisce di sorprendere l’avversario.

Se pensate che non sia stato dato alle stampe in italiano per oltre un secolo, perché è un romanzo da poco, vi sbagliate davvero.

La sua lettura scorre agile ed è avvincente: Gárdonyi rende i personaggi vivi e le imprese che compiono sono memorabili per la loro umanità. In inglese è già stato tradotto con il titolo “Eclipse of the Crescent Moon”.

Di Géza Gárdonyi sono stati tradotti in italiano:

– Az a hatalmas harmadik, 1903, trad. it. Quel misterioso terzo, Genio, 1934

– Isten rabjai, 1908, trad. it. Gli schiavi di Dio, UTET, 1939

– Az én falum, 1908, trad. it. Il mio villaggio, Istituto statale d’arte Urbino, 1958

– A láthatatlan ember, 1901, trad. it. Sotto la tenda di Attila, Bruno Mondadori, 1983.

“Egri csillagok” (“Stelle di Eger”) non è ancora pubblicato in Italia, perché nessun traduttore è stato abbastanza ardito da affrontare le quasi 500 pagine che compongono l’opera. E nessun editore italiano si è cimentato nello stampare su carta una simile storia eroica della Mitteleuropa di un tempo che fu. Ora la traduttrice coraggiosa c’è: è Patricia Nagy e la sua traduzione dall’ungherese è già pronta che aspetta di proporsi ai lettori. Anche la formula editoriale è stata individuata e, guarda caso, è «100per100digitale». Di “Stelle di Eger” eBookReaderItalia farà un ebook, grazie ai futuri lettori. Se, per l’editoria tradizionale, pubblicarlo su carta rendeva irraggiungibile un break-even in un’opera ponderosa per foliazione come questa, il libro digitale, invece, non imporrà punti di pareggio obbligati, né limiti di distribuzione per un contenuto che merita.

La scommessa di eBookReaderItalia è che i lettori sottoscrivano le quote che permettano di far uscire l’ebook di “Stelle di Eger” e, per quanti lo desiderano, la copia cartacea.

L’impegno per i lettori è di sostenere il progetto in prima persona o anche solo col passaparola, coinvolgendo amici e colleghi che amano leggere bei libri ed ebook. Sui social network usate l’hashtag #StellediEger.

L’iniziativa è di eBookReaderItalia, il blog sul mondo dei lettori ebook.

Per contatti e informazioni: ebookreaderita@gmail.com

(fonte: eBookReaderItalia)

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