boggie

“Eurovision Song Contest 2015“: L’ungherese Boggie sarà in lizza alle prime semifinali, mentre Il trio “Il Volo” rappresenterà di diritto l’Italia in finale

VIENNA – Sarà Boggie a rappresentare l’Ungheria sul palco della Wiener Stadthalle (Vienna) per l’Eurovision Song Contest, il prossimo maggio, con il brano “Wars For Nothing“. Parliamo della voce fatata di Boglárka Csemer. Dietro al nome di Boggie ci sono più volti: due giovani parolieri, la bravissima cantante Boglárka Csemer e il tastierista Áron Sebestyén. Grande attenzione è data a tutto l’insieme. Lo stile di Boggie è un misto di pop, jazz, folk e musica classica.

Boggie: “In realtà, la mia canzone è un inno alla pace. Tre compositori, molte ispirazioni, ma un unico obiettivo: aumentare l’attenzione della gente nei confronti di questo problema. Credo che la musica sia più potente di quello che si possa pensare e il brano che canterò è una canzone di pace. Mi auguro davvero che l’Europa raccolga il mio messaggio”.

Lo sfondo della scena in cui il gruppo si esibisce evoca gli eccidi a Gaza, con i due terzi dei morti civili che contano un totale di 500 bambini. Ma la canzone non fa riferimento ad una guerra specifica.

Boggie: “Per me è un grande onore rappresentare il mio Paese e, veramente, credo nella mia canzone. Credo veramente nella forza della mia canzone e sono convinta che questo messaggio sia veramente importante sulla ribalta di Eurovision”.

Boggie è in lizza alle prime semifinali, che si terranno il 19 maggio. Il concorso Eurovision Song Contest, che si svolge ogni anno dal 1956, è stato creato per aiutare a promuovere l’unità dopo la Seconda Guerra Mondiale ed è pensato per essere apolitico.

Il brano “Wars For Nothing“:

 

Da Sanremo a Vienna, per portare in Italia l’Eurovision Song Contest 2015. Il trio italiano “Il Volo”, vincendo a Sanremo 2015 si è guadagnato l’onore di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2015.  I tre de “Il Volo” puntano a quella vittoria che manca dal 1992, quando Toto Cotugno vinse con il brano “Insieme” (prima di lui ci riuscì Gigliola Cinguetti, nel 1965, con “Non ho l’età”).

Dopo il trionfo alla 65sima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Grande Amore” (Testo e musica: F. Boccia – C. Esposito), Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble saranno a Vienna il 19, 21 e 23 maggio, per confrontarsi con le voci delle altre nazioni europee.

Segue un estratto dell’intervista rilasciata a EuroFestivalItalia dai tre de “Il Volo”.

Avete più volte dichiarato che la vostra partecipazione al Festival voleva essere un ritorno e un omaggio all’Italia. Ci volete raccontare come avete vissuto la settimana di Sanremo?

È stato bellissimo vivere l’esperienza sanremese! Ogni artista che entra in gara mette la propria faccia e arte in gioco e non è facile esibirsi in un palcoscenico come quello dell’Ariston. Le aspettative del pubblico erano molto alte, non volevamo deludere il pubblico italiano che ci ha votato sin dalla nostra prima esibizione al festival. Abbiamo cercato di dare il meglio, mantenendo i piedi per terra, e pensare a fare una bellissima esperienza che mai scorderemo!

Il vostro omaggio all’Italia e a Sanremo continua nel nuovo album “Sanremo Grande Amore”. Ce ne volete parlare?

“Sanremo grande amore” è stato strutturato con 6 tra le più belle canzoni che, a nostro parere, sono rimaste nella storia ed hanno formato Sanremo negli anni passati! Non è stato fatto un album che evidenziasse solo l’estensioni delle voci, ma che evidenziasse che dietro l’estensione c’è anche emozione.

Sin da subito siete stati dati per favoriti alla vittoria del Festival. Vi aspettavate questo successo e il grande sostegno del pubblico?

Sapevamo che il pubblico italiano ci apprezzasse! Anche l’anno scorso Francesco Renga era dato come favorito ma alla fine non vinse. Eravamo e siamo tanto felii nel sapere che il pubblico italiano ci ami e ci apprezzi per le voce ma soprattutto, grazie ai riscontri sui social, ai ragazzi che siamo diventati!

Siete nati a “Ti lascio una canzone”. In Italia ci sono spesso pregiudizi verso cantanti usciti da trasmissioni televisive o da talent show. In America e, in generale all’estero, la situazione è simile o differente? Secondo voi perché esiste questa specie di snobismo?

In America è molto diverso! I talent sono seguiti da tanti anni ormai, quindi è una cosa ormai normale! In Italia c’è questo snobbismo forse perché non molti anni fa era molto diverso. Usciva il singolo in radio poi in tv e tour per l’Italia. Questo era l’unico modo per fare carriera. Oggi per fare carriera nel 90% dei casi i talent sono una preziosa risorsa di comunicazione per i giovani che vogliono divulgare la propria arte.

Avendo vinto il Festival rappresenterete l’Italia all’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà a Vienna. Cosa avete pensato nel momento in cui avete saputo che un’eventuale vittoria vi avrebbe dato anche quest’altra possibilità? Avete avuto modo di seguire le precedenti edizioni dell’Eurovision? Che cosa ne pensate?

Sicuramente ‘Eurovision è una bella vetrina per l’Europa ma di riflesso anche per il mondo. Veniamo già da un’esperienza Europa di un tour di 15 date, e non vediamo l’ora di ritornarci. Siamo cresciuti e pensiamo di avere tanto da dire su quello che facciamo.

Cosa significa per voi rappresentare il nostro paese a Vienna? Con quale spirito affrontate questa nuova esperienza e quali aspettative avete?

Per noi è un’onore poter rappresentare l’Italia e speriamo, come è successo a Sanremo, di avere tutto l’appoggio dal pubblico italiano. Come sempre, cercheremo di affrontare l’esperienza con tanta umiltà! Ma con la voglia e la determinazione di fare scoprire, alle persone che ci vedranno, un nuovo genere musicale fatto da tre ragazzi di vent’anni e quanto suggestivo sia il nostro paese, L’ITALIA!!!

Ancor prima della vittoria a Sanremo, il vostro brano era il preferito di molti eurofan e, dopo sabato 14 febbraio, l’Italia è in testa ai vari sondaggi sul possibile vincitore dell’Eurovision 2015. Questo vi aiuta o vi crea qualche ansia nell’affrontare questo concorso?

Ci onora essere tra i preferiti e i più quotati dell’Eurovision. Però, come successo a Sanremo, speriamo di non deludere le aspettative! Cercheremo sempre, in ogni occasione, di dare il 100%!

A vent’anni potete vantare un curriculum in cui ci sono nomi come Barbra Streisand, Ramazzotti e Domingo, milioni di dischi venduti negli USA e in Sudamerica e ora il concorso musicale più importante di Europa. C’è qualche progetto o collaborazione che vi piacerebbe fare e che, ancora non siete riusciti a realizzare?

Ci piacerebbe tanto collaborare magari con Bono (U2). Pensiamo che un duetto, in questo caso quartetto, con lui possa essere un bel mix tra due genere magari distanti ma vicini.

Quali sono i vostri progetti, dopo l’Eurovision Song Contest?

Stiamo preparando l’album internazionale e nel frattempo faremo un tour in Italia tra cui il 21 settembre L’Arena  di Verona, e tanti altri concerto nei posti più suggestivi d’Italia. Stiamo preparando anche un tour in Europa e tanti altri importanti eventi che scoprirete più in là.

Il brano “Grande amore”:

 

(fonti: Euronews, Eurofestivaitalia)

Annunci

5 pensieri riguardo ““Eurovision Song Contest 2015“: L’ungherese Boggie sarà in lizza alle prime semifinali, mentre Il trio “Il Volo” rappresenterà di diritto l’Italia in finale”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...