Pianoforte Bogányi

“The human piano”: Il Governo di Budapest acquista i rivoluzionari pianoforti ideati dal pianista ungherese Gergely Bogányi

BUDAPEST – Il Governo Ungherese ha deciso di acquistare 10 esemplari di Pianoforte Bogányi, il rivoluzionario ed avveniristico pianoforte ideato dal celebre pianista e inventore ungherese Gergely Bogányi, che sarà presentato ad Expo Milano 2015 insieme al Padiglione “Giacrdino della vita”.  Per procedere all’ordine di acquisto, è stato chiesto al Ministro dell’Economia e al Ministro delle Risorse Umane di accantonare 2,54 milioni di euro dal bilancio del Ministero delle Risorse Umane. Il termine per rendere effettiva l’operazione è stato fissato per il 15 luglio.

Il Pianoforte Bogányi è stato definito “the human piano”, perchè consente di ottenere un suono più limpido, rispetto allo strumento tradizionale, riducendo il più possibile il rumore delle componenti meccaniche: un fluire ininterrotto, che parte dalla testa del pianista ed arriva al pubblico senza nessun intermediario.

“The human piano”, progettato dal pianista vincitore del Premio Kossuth Gergely Bogányi, era stato presentato ufficialmente alla stampa internazionale nel mese di gennaio, presso il Budapest Music Center, con la partecipazione del famoso jazzista newyorkese Gerald Clayton. Presente al concerto, il Primo Ministro Viktor Orbán aveva auspicato che il Pianoforte Bogányi diventasse un “rappresentante della cultura ungherese” nelle sale da concerto di tutto il mondo.

Il rivoluzionario pianoforte nasce dall’esigenza di Bogányi di creare uno strumento dal suono unico, in contrasto con la standardizzazione dell’acustica dei pianoforti, che si è affermata nel corso dell’ultimo secolo. Il pianista ungherese è stato motivato anche dalla volontà di ottenere un’ideale limpidezza di suono. “Steinway e altri celebri costruttori realizzano pianoforti eccezionali. Non credo che sia possibile fare di meglio, basandosi sulle caratteristiche standard dei pianoforti. Per questo motivo, noi abbiamo preso una direzione completamente diversa”, ha detto l’artista. Le forme abbracciano il suono e sono subordinate ad esso, sia in senso fisico che filosofico. “Le gambe del pianoforte servono a convogliare il suono verso il pubblico”, ha aggiunto.

Bogányi e il suo team hanno riprogettato il pianoforte a partire da zero. “La cassa armonica non è stata realizzata in legno, bensì utilizzando i cosiddetti compositi di carbonio, un materiale di tipo avveniristico, utilizzato anche nella tecnologia aero-spaziale. Il legno ha sia pregi che difetti. È fragile e molto sensibile ai cambiamenti dell’ambiente esterno. I compositi di carbonio non sono soggetti a tali cambiamenti “, ha detto Bogányi. Zengafon Kft., la startup fondata dal pianista ungherese per la realizzazione del progetto, ha usufruito di un fondo di garanzia europeo di circa 126 milioni di fiorini (Economic Development Operative Program) e di altri 60 milioni di fiorini concessi dalla Banca Nazionale d’Ungheria. Il Pianoforte Bogányi dovrebbe essere messo in vendita al prezzo di circa 250 mila euro ed è già stato brevettato in diversi Paesi, come gli Stati Uniti e la Cina.

 

Vedere anche l’articolo:

The-human-piano-sara-a-milano-expo-2015/

e il video:

Video-di-presentazione-del-pianoforte-boganyi-al-budapest-music-center-il-20-gennaio-2015/

 

(fonte: Hungary Today)

Annunci

5 pensieri riguardo ““The human piano”: Il Governo di Budapest acquista i rivoluzionari pianoforti ideati dal pianista ungherese Gergely Bogányi”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...