la-missione-di-rasputin

“La missione di Rasputin” a Varese: Un veggente visionario inascoltato dai potenti, raffigurati come marionette

VARESE – Domenica 10 maggio, al Teatro Ucc “Mario Apollonio” di Varese, c’è stato il debutto della pièce italo-ungherese del Teatro Franzato “La missione di Rasputin”, con la drammaturgia di Géza Szőcs e la regia di Paolo Franzato, nell’ambito di una serie di iniziative culturali che, in questo fine settimana, hanno riconfermato gli stretti rapporti artistici e culturali che legano la città prealpina all’Ungheria.

Una messa in scena curata dal regista Paolo Franzato, che ha utilizzato la traduzione di un grande poeta, Tomaso Kemény, ed ha chiuso il calendario della rassegna “Pomeriggi Teatrali”, organizzata dal Circolo Endas “Severo Piatti” di Varese.  Presenti alla rappresentazione, il Console Generale d’Ungheria a Milano e l’artista varesino Silvio Monti.

Lo spettacolo è incentrato sulla sinistra figura di Rasputin, che sul palco appare come un visionario che anticipa l’incubo della Grande Guerra, ma è del tutto inascoltato dai potenti che lo circondano. Un personaggio dal carattere tragico, interpretato dall’attore Marco Rodio, che trova un grottesco contraltare nei potenti, raffigurati come ridicole marionette che ascoltano impassibili le sue parole. Il Rasputin magiaro si incontra con Nicola II, intento nel giardinaggio, e Guglielmo II, raffigurato in culotte, del tutto distanti dall’incubo visionario del prete, le cui parole cadono nel vuoto, quasi come allucinazioni, accompagnate da un commento musicale “live” di grande impatto, proposto sul palco da Tamara Mózes e János Nagy . Oltre a parole e musiche, lo spettacolo punta anche sulle immagini: sono proiettati sul palco scatti fotografici, illustrazioni e immagini di guerra, con la stessa tecnica dell’ABC della guerra di Brecht. Una lettura dell’opera di Szőcs, dunque, che si ispira dichiaratamente alla contaminazione e che ha offerto un modo originale ed inedito di leggere la Grande Storia.

 

Vedere anche gli articoli:

Eventi-a-varese-musica-ed-arte-ungherese-al-sacro-monte/

Eventi-a-varese-weekend-artistico-all-insegna-della-cultura-ungherese/

La-missione-di-rasputin-a-varese-domenica-il-debutto-della-piece-italo-ungherese/

La-missione-di-rasputin-domani-a-varese-la-presentazione-della-piece/

Festival-teatro-territorio-a-varese-quest-anno-anche-un-progetto-italo-ungherese/

Pomeriggi-teatrali-a-varese-quest-anno-anche-illustri-artisti-di-budapest/

Pomeriggi-teatrali-a-varese-informazioni-e-prevendite

Premio-montale-fuori-di-casa-2015-premio-della-poesia-assegnato-al-poeta-di-origine-ungherese-tomaso-kemeny/

Udvozlettel-benvenuti-nel-2015-varese-parla-anche-ungherese/

e i video:

Video-della-piece-la-missione-di-rasputin-di-geza-szocs-regia-di-paolo-franzato/

Video-della-mostra-memoria-et-imago-al-museo-nazionale-ungherese-nel-2013/

e il programma “Capolavori della musica sacra ungherese”:

Capolavori-della-musica-sacra-ungherese

 

(fonte: VareseNews)

 

Annunci

5 pensieri riguardo ““La missione di Rasputin” a Varese: Un veggente visionario inascoltato dai potenti, raffigurati come marionette”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...