IAT-Varese

Expo Milano 2015: I costi favorevoli e la bellezza del territorio premiano il varesotto

VARESE – Le scolaresche provenienti da tutta la Penisola scelgono il varesotto per l’Expo. I prezzi sono più competitivi e gli istituti scolastici preferiscono compiere qualche chilometro in più verso l’area espositiva, piuttosto che scegliere Milano, avendo la certezza di non dissanguare le famiglie. A Varese città risiede anche la delegazione magiara, che coordina le attività del Padiglione Ungherese.

“Le nostre strutture alberghiere hanno ricevuto prenotazioni e richieste d’informazione per pianificare soggiorni futuri. C’è, sin dai primi giorni dell’esposizione internazionale, un cauto ottimismo tra gli operatori varesini”, dice Daniele Margherita, a capo della Direzione Amministrativa e Tecnica di Federalberghi di Varese. Dalle reception, inoltre, vengono eseguite direttamente le prenotazioni dei biglietti. E infatti, solo i primi giorni dall’apertura, ne erano già stati venduti seicento, numero di certo salito nelle ultime ore. “E’ una possibilità che diamo, grazie a un accordo con Intesa San Paolo, per agevolare i clienti e per rendere più appettibile il nostro territorio, informando e agevolando i visitatori su tutto quanto è possibile”.

A Varese città risiede anche la delegazione ungherese. E a Varese le strutture alberghiere sono complessivamente 21, così suddivise: due alberghi a 1 stella, due alberghi a 2 stelle, sette alberghi a 3 stelle, dieci alberghi a 4 stelle. Da un monitoraggio compiuto da Federalberghi, risulta che abbiano scelto il territorio provinciale un discreto numero di delegazioni, per risiedere durante i sei mesi dell’esposizione. Le delegazioni presenti, al momento, in provincia di Varese sono la Germania, che si è stabilita a Solbiate Olona e a Gallarate, come già detto l’Ungheria nel capoluogo, l’Olanda a Castellanza, parte della delegazione dell’Oman nell’area di Saronno, il Belgio nell’area di Malpensa.

Anche sul fronte dei trasporti, per raggiungere con Trenord l’area di Rho-Pero, è in fase di definizione un accordo con Federalberghi, allo scopo di rendere più gradevoli gli spostamenti dei turisti e dei visitatori. Chi “scende” in un hotel varesino può ricevere informazioni capillari sugli orari e i costi dei mezzi ed acquistare “pacchetti” utili per il viavai indispensabile tra Varese ed Expo. Non c’è ancora un assalto vero e proprio di visitatori che scelgono il Varesotto per pernottare, ma alla sede di Federalberghi sono convinti che le occasioni e i pacchetti, che si stanno mettendo a punto, possano attirare un gran numero di turisti.

“Le richieste di informazioni lasciano ben sperare. Soprattutto, cerchiamo di attirare gruppi numerosi di studenti, che possono poi beneficiare delle bellezze artistiche e storiche offerte dalla Provincia”, prosegue il Direttore di Federalberghi Daniele Margherita. Quanto il “movimento” turistico possa fare del bene all’attività turistica varesina è presto da dire. Un primo concreto bilancio potrà essere fatto soltanto al termine – almeno – del mese di maggio, quando le prenotazioni delle classi scolastiche saranno ormai arrivate agli sgoccioli, in vista dell’approssimarsi della fine della scuola.

(fonte: La Prealpina)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...